28 aprile 2017

Testimonianza camilliana a Tricarico

Tricarico è un paese situato su un colle tra la Provincia di Matera e quella di Potenza. Contea normanna, centro di cultura religiosa, è considerata come capitale dei sedici Comuni del Medio Basento e sorge lungo la Via Appia, a un'altezza di m. 698. La Diocesi di Tricarico ha 32 parrocchie e si estende nei comuni di Accettura, Albano di Lucania, Calciano, Campomaggiore, Garaguso, Grassano, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Aliano, Armeto, Cirigliano, Corleto Perticara, Gallicchio, Gorgoglione, Guardia Perticara, Missanello, Montemurro, Stigliano e ovviamente #Tricarico.

In poche parole il motivo della nostra presenza
« Con il trasferimento alla Diocesi di Tursi-Lagonegro del vescovo mons. Vincenzo Orofino e la elezione ad amministratore diocesano [ndr Don Nicola URGO] si apre una pagina nuova per la Diocesi ed un periodo di transizione […] pertanto vogliamo vivere questa vacatio come tempo di grazia, in comunione con il cammino della Chiesa universale, preparandoci e disponendoci secondo la nostra tradizione e la nostra identità di popolo di Dio nella Diocesi di Tricarico.
[…] L’Anno Straordinario sulla Misericordia, indetto da papa Francesco, ci ha permesso di mettere al centro il Sacramento della Riconciliazione per vivere personalmente e comunitariamente l’esperienza del perdono di Dio e per riflettere, con le catechesi tenute da mons. Vincenzo Orofino, sul peccato e sulla conversione. In questo Anno pastorale avremo modo di mettere al centro della nostra riflessione il Sacramento dell’Unzione degli Infermi.
1. L’Anno della Misericordia 
“Un samaritano…gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi… e si prese cura di lui”. (Lc 10, 35)
2. Il “buon samaritano” è Gesù che soccorre l’umanità (Benedetto XVI) 
“Va’ e anche tu fa’ lo stesso” (Lc 10, 37)
[…] Essere buoni samaritani oggi significa fermarsi nel proprio cammino e farsi vicino all'uomo che soffre; significa entrare in relazione e stabilire contatto, vicinanza affettiva, coinvolgimento; significa prendersi cura del ferito con tutte le risorse presenti nel territorio: parrocchia, Caritas, Pozzo di Sicar; significa far del bene nella sofferenza [...] »

Siamo stati convocati per la chiusura di questa iniziativa pastorale  alla "Giornata del laicato cattolico", invitate da fratel Carlo, accompagnate dal diacono Salvatore, prossimo all'ordinazione sacerdotale nato nel paese di Grassano (segnalata nella cartina); insieme ai giovani volontari che aiutano alle sorelle nell'assistenza ai poveri e bisognosi di Roma (Maria Teresa, Olga e Jacek).
Prima sosta all'Ospedale camilliano di #Casoria Santa Maria della Pietà, per salutare le nostre consorelle e condividere una buona pizza napoletana....
Martedì mattina con lo sfondo del Vesuvio ci siamo messo in cammino verso Tricarico...
Arrivati all'Ostello Fonti dove si trova il Santuario Diocesano "Santa Maria di Fonti" ci hanno ricevuto: Sua Ecc.za Rev.ma Monsignor Giovanni Intini (neo vescovo appena insediato) e l'Amministratore diocesano Don Nicola Urgo
Rettore del Santuario don Nicola Soldo ci ha spiegato le origine del Santuario
 Ecco i preparativi:
Tra i canti di San Camillo, ci sono svolte le testimonianze di assistenza e vicinanza alla persona sofferente e i poveri di Maria Teresa, Olga, Jacek, Sr. Gemma e Salvatore.
Monsignor Giovanni Intini
                                                                     Don Nicola Urgo
Il prossimo 30 settembre il diacono Salvatore sarà ordinato sacerdote nel suo paese Grassano, da Monsignor Giovanni Intini e previamente ci sarà una settimana di missione camilliana in preparazione a tal importante evento di consacrazione a Dio.
Vi invitiamo da adesso ad accompagnare con la preghiera a Salvatore e a tutti i giovani missionari che verranno a questa missione!


Grazie mille a tutte le persone che hanno fatto possibile la nostra presenza in questa giornata di testimonianza

27 aprile 2017

Papa: In Egitto, abbraccio di consolazione e di fraternità

A pochi giorni dal suo viaggio al Cairo, il 28 e 29 aprile, Papa Francesco saluta in un videomessaggio il popolo egiziano. “Vengo come amico, come messaggero di pace e come pellegrino nel paese che diede rifugio alla Sacra Famiglia”.


Aspettare Papa Francesco in Egitto: come a Betania casa di amici Lc. 10 
da Padre Patrizio
«Oggi ho meditato la piccola famiglia di Betania  dove Gesù era sempre ben ricevuto ho pensato che l'Egitto in questi giorni è la Betania del Papa. Vogliamo riceverlo bene. 
Quando l'amico  di Gesù, il fratello, il pastore della Chiesa, il dolce Cristo in terra l'amato Francesco viene a visitarci tutto si rinnova. 
Tutti vogliamo che lui si senta bene in Egitto, come in Betania dove gli amici l'aspettano. 
Ricevere bene gli amici non da molto lavoro perché sono amici, non ce bisogno mostrare quello che non siamo ... in questo stiamo sbagliando.  
Dove passa il papa Francesco tutto è rinnovato, strade pulite, luci che funzionano
giardini con fiori, case dipinte tutto è bello per riceverti.  
Questo ti farà piacere un poco.. 
Molte altre cose che ti piacono sono proibite ... Niente selfie, niente telefonini macchine fotografiche ... non in mezzo al popolo, militari con armi spianate, tutti schedati per Vedere se siamo onesti ... 
Pena non potrai andare dove vuoi a me piacerebbe che tu visitasi le piramide, i luoghi dove e passata la Santa famiglia ...  potresti andare nei luoghi più poveri dove i poveri si nascondono; che tu potessi dire ai tanti Zacchei scendi, che oggi vengo a pranzo da te.. 
Ti  accogliamo con gioia, ma tristi perché dobbiamo rimanere lontani da TE NOSTRO PADRE E PASTORE,  se cerchiamo di avvicinarci saremo fermati da tanti poliziotti ... e corriamo rischio che il nostro AMORE  si capito come un atto terrorista. 
E' il mondo della paura che viviamo e non dell'Amore, insegnaci a cambiare questo mondo. 
Che il Signore ti inspiri di fare un concilio con tutti i capi delle religioni senza teologi e insieme possiate pregare e parlare del Dio dell'amore e della Pace. 
Dieci giorni di ritiro: pregato un giorno da Papa Francesco, un altro giorno dal Dalai Lama, un altro dal capo dei mussulmani ... dal capo dei giudei ... 
Invitali nella tua Betania a Santa Marta ... e  il mondo cambierà ...

Spero che alla tua Messa ci siano non SOLO i cristiani cattolici ma anche i capi delle altre confessioni  il Presidente, ministri tutti insieme ... Non importa la quantità
Quando due o tre persone sono riunite nel mio Nome, ha detto Gesù, io sono in mezzo a voi ... 
SONO sicuro che Gesù è con te, con noi nell'Egitto. Amen
Prego per e tu per me, benedicimi ti benedico. 
Abuna BATRIK

26 aprile 2017

Mercoledì 19 aprile Sr. Florence e Sr. Yvonne hanno partecipato all'Udienza di Papa Francesco...

insieme ad un gruppo di sorelle con le quale condividono il corso di formazione nell'USMI, ecco le foto di una giornata felici di vedere e ascoltare le parole del Santo Padre!